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Servizi IPTV, come funzionano e quando diventano illegali

 21 ottobre 2018
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 Categoria: Tecnologia
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 Autore: admin
servizi iptv

Negli ultimi anni la televisione ha decisamente cambiato volto e sono giunti nuovi modi per visionare i vari contenuti. Il servizio IPTV è sicuramente uno di questi.


Con un servizio IPTV accedi ai canali televisivi attraverso la connessione Internet. Il termine IPTV è l'acronimo di Internet Protocol Television ed è una tecnologia adoperata da vari provider per far sì che gli abbonati vedano in diretta i contenuti, ma anche trasmissioni on-demand, con una buona qualità.


Per accedere alle varie piattaforme, è fondamentale avere una connessione internet a banda larga in modo da evitare possibili interruzioni. Ma come funziona il tutto?

Una trasmissione IPTV necessita di una connessione appunto, di un dispositivo su cui si installerà un’applicazione, e di un codice.


Le dirette sono visibili agli utenti contemporaneamente, mentre i contenuti on-demand vengono inviati solo a chi ne fa richiesta. Diversi i protocolli utilizzati: multicast per le dirette, unicast per il materiale on-demand. Come conoscere le liste IPTV? Se Google può darci una tabella ampia di servizi non sempre però funzionanti, vi sono app e addons utili a questo scopo.


È innegabile: nell'ultimo periodo le IPTV, che sono certamente una realtà legale e già nota da almeno una decina di anni, stanno vivendo un boom grazie alle connessioni sempre più veloci, ma la pirateria ha allo stesso tempo preso il sopravvento. In pochi passaggi - decoder satellitari modificati e flussi video prelevati per essere immessi comodamente in rete, in primis le partite di calcio - si è creato un mercato nero in forte crescita che fa gola a molti. Il perché appare chiaro: l’accesso a canali e servizi avviene a prezzi molto più bassi - in media tra i 10 e i 15 euro - rispetto a quelli di listino con un risparmio mensile non indifferente.


È sempre più frequente trovare, d'altronde, annunci di pacchetti IPTV che propongono numerosi canali - i vari palinsesti Sky oltre a Mediaset Premium e Dazn - a costi davvero bassi. Ma è bene sottolineare con forza l’illegalità di questi servizi. Scegliere questa strada per ottenere un servizio IPTV, come raccontato tra l’altro da un recente servizio in onda a Le Iene, significa andare contro la legge e servirsi di un qualcosa di fraudolento, entrare in contatto con personaggi che hanno fatto, di questo ambito, un mestiere non pulito, oltre a rischiare di pagare pesanti multe che possono arrivare a 25mila euro e di essere condannati a una pena, fino a tre anni, da scontare in carcere.


Affidarsi a sistemi illegali, infine, non dà assolutamente la garanzia di un buon funzionamento: pensiamo alla qualità scadente dello streaming, a possibili rallentamenti e a interruzioni improvvise che rovinano senza ombra di dubbio la visione di ciò che si desidera.


I numeri sono preoccupanti: a oggi, due milioni di italiani ovvero due persone su cinque, utilizzerebbero IPTV illegali come fa sapere un'indagine di Fapav-Ipsos. Fortunatamente i controlli da parte delle autorità competenti procedono senza sosta e nessuno è escluso dalle sanzioni che colpiscono indistintamente sia chi offre il servizio, sia gli utenti che ne usufruiscono.


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