Alphabase

Plotter e stampante: tutte le differenze

 07 aprile 2018
  |  
 Categoria: Hardware
  |  
 Autore: admin
differenze plottere stampante

Tante volte abbiamo sentito parlare dei plotter, e probabilmente guardandoli si potrebbero catalogare semplicemente come stampanti di dimensioni differenti. Se il concetto di stampante potrebbe essere applicato anche ai plotter, bisogna parlare in modo più approfondito di questi ultimi per comprendere davvero qual è la differenza e quali dei due prodotti possano essere più indicati per noi o per la nostra azienda.


In buona sostanza la differenza sostanziale è legata al fatto che una stampante classica, anche professionale, ha soltanto la capacità di stampare fogli, fotografie od altre cose, magari anche a colori. Utilizzare un plotter, invece, significa raggiungere un maggiore livello di precisione, con peculiarità e caratteristiche in più, e con determinati plotter sussiste anche la possibilità di stampare materiali differenti dai fogli di carta classici che vengono inseriti all'interno di una stampante tradizionale.


Il plotter, in breve, potrebbe essere definito un tipo di stampante semplicemente più evoluto e con un tipo di frontiera e di prospettiva leggermente diverse rispetto a quelle che vengono prese in considerazione nel caso delle stampanti. Basti andare a cercare l'etimologia del nome "plotter": come è facile intuire, proviene dalla lingua inglese, più specificatamente dal termine "to plot" e sta a significa tracciare.



Cosa si può stamapre con un plotter da taglio


Non basta conoscere la definizione di plotter per conoscerli davvero, perché esistono diversi tipi di questi ultimi. Esistono in primo luogo i plotter a penna-driven, ma è doveroso sottolineare che questi ultimi sono stati quasi integralmente soppiantati dalle stampanti adattate per i formati di grandi dimensioni.


Fondamentalmente, mentre prima era indispensabile l'utilizzo dei plotter per i disegni tecnici, si sono sviluppate con il passare del tempo altre pratiche e quindi sono nati anche altri motivi per cui utilizzare i plotter. Non soltanto disegni tecnici ma anche stampa a colori, materiale promozionale e, come vedremo più in là, anche la possibilità di dare vita a prodotti che siano tangibili e che si possano toccare con mano.


Non esiste soltanto la possibilità di creare, quando si parla di plotter, ma anche di eliminare le parti superficiali. Questo sta a significare che esiste una tipologia di plotter davvero utilissima, che ha lo scopo di darci una mano concreta a ritagliare magari gli stessi materiali a cui abbiamo dato vita mediante l'utilizzo di un altro plotter. Nello specifico parliamo del plotter da taglio, che ha la funzionalità proprio di ritagliare tutti i materiali, anche e soprattutto, ovviamente, a livello professionale.


Ultimo ma non per importanza, proprio quel plotter che consente di dare vita a veri e propri oggetti, anche di ottone, plastica, resina e alluminio: è il plotter da modellazione, ed è utilissimo per le aziende, pur avendo un costo piuttosto significativo. Anche i privati, però, possono farne un ottimo uso.


I plotter elimineranno le stampanti? Forse no, ma sono capaci di fare molte più cose.

Naviga
© 2011-2017 - Alphabase.it - Diritti riservati