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Digital Startup, quando il successo parte da un’idea

 29 ottobre 2018
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 Categoria: Tecnologia
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 Autore: admin
digital startup

Dare il via a una Digital Startup è il desiderio di molti. Per raggiungere quest’obiettivo occorre prendere in considerazione alcuni fattori: l’investimento del proprio tempo, e non solo, affinché un’idea non rimanga in un cassetto. È fondamentale però evitare sin da subito una serie di errori e ottimizzare i mezzi che si hanno a disposizione. Una soluzione c’è: è possibile avvalersi della consulenza di Max Valle e del suo staff che vede in prima fila avvocati, commercialisti ed esperti del mondo web per definire il business plan e dare il via a una strategia completamente personalizzata sotto ogni punto di vista, prima di passare alla vera e propria fase operativa.


Utilità ed innovazione valgono oro, insieme ai vari elementi che fanno la differenza e che permettono di distinguersi dai concorrenti. Non bisogna però dimenticare che il business attuale affonda le sue radici nei contatti e nel concetto di community, e per mettersi in gioco è importante sperimentare e comprendere la formula giusta, valutare le reali possibilità di crescita, raccogliere feedback ove possibile e monitorare continuamente la propria reputazione in rete.


Il capitale umano non va mai sottovalutato: tutte le figure coinvolte devono avere competenze trasversali al fine di dare vita a un team capace di affrontare qualsiasi tipo di cambiamento. L’idea conta, ma è importante anche avere un pizzico di intuito e capire il momento giusto per svilupparla, oltre a convertire il talento in un'attività digitale che sia di successo.


Qual è la situazione attuale? I numeri parlano di quasi 10 mila startup innovative di diverse dimensioni, molte delle quali lavorano anche per migliorare una serie di conoscenze tecnologiche già note.


Vediamo allora quali sono le Digital Startup più di successo degli ultimi tempi. Sicuramente vi sono quelle orientate verso i contenuti del settore media, in particolare quelle che si occupano di sviluppare soluzioni relative a video, news, podcast e così via. Ma non solo. I riflettori sono sempre più puntati su startup interessate a far nascere piattaforme per gestire contenuti e distribuirli a livello digital, oltre a quelle che caratterizzano l’ambito della raccolta pubblicitaria rigorosamente online


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E ancora, le startup inerenti la condivisione di materiale, che siano foto o video, fra gli utenti, quelle che si occupano della gestione di un fenomeno sempre più grande come quello degli influencer, oltre alle piattaforme di crowdsourcing per avvicinare domande e offerte nel settore del business. Infine, non sembrano perdere colpi le startup a tema alimentazione e turismo: anche questi due settori, in fondo, hanno ormai preso da tempo la strada del digitale per raccontare, ad esempio, tutto il buono che c’è nel Made in Italy.


Appare chiaro che questo fermento porta sicuramente nuova linfa anche al settore dell'occupazione. Secondo il recente monitoraggio firmato da Mise e InfoCamere, l’aumento delle imprese tecnologiche ha portato a una evidente crescita di lavoratori - almeno il 33% in più nell’ultimo periodo - tra addetti e soci. Le città maggiormente coinvolte? Milano è sul podio; accanto al capoluogo lombardo, Roma e Napoli.


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